Gestione documentale, la scelta open source del CSI Piemonte

Nel corso di un recente convegno il CSI Piemonte ha presentato la nuova piattaforma di Gestione Documentale denominata DoQui, al centro di un progetto nato ad aprile 2006 tra Regione Piemonte, città e Provincia di Torino con il supporto del Politecnico torinese. L'obiettivo del progetto, hanno spiegato i responsabili della società, è la realizzazione di una soluzione informatica – DoQui Acta - in grado di gestire archiviare e condividere la documentazione elettronica (fatture, delibere, atti ecc.) delle PA del Piemonte.   
Alle amministrazioni pubbliche il progetto dovrebbe portare, secondo il CSI Piemonte, alcuni concreti vantaggi, a partire dalla semplificazione e trasparenza dei processi amministrativi e dei rapporti con cittadini e imprese e dalla riduzione dei costi di gestione della carta diretti e indiretti dovuti alla dematerializzazione dei processi amministrativi.
La società evidenzia anche alcuni aspetti di valore generale legati al progetto come la semplificazione dei processi amministrativi, la collaborazione tra Enti pubblici e mondo accademico e l'utilizzo di soluzioni e tecnologie open source.

Per quanto riguarda l'argomento open source, ricordiamo che il CSI Piemonte è da tempo particolarmente attivo su questo fronte. Da oltre un decennio infatti utilizza strumenti di questo tipo per le proprie attività di sviluppo con, due anni fa, l'avvio della realizzazione di una piattaforma middleware open source (OASI -Open Available Secure Integrated) per lo sviluppo e l'erogazione dei servizi applicativi. La società svolge anche un ruolo di stimolo e diffusione di conoscenze ed esperienze in questo campo. Basti ricordare che lo sviluppo del già citato progetto di sviluppo della piattaforma DoQui ha coinvolto circa 50 aziende.
Il CSI Piemonte è una società consortile nata  31 anni fa gestita da un Consiglio di Amministrazione il cui Presidente – attualmente è Francesco Brizio - viene indicato dalla Regione Piemonte) e a cui partecipano nove membri in rappresentanza di città e provincia di Torino, atenei locali, province e altri enti locali.  
A fine 2007 il CSI Piemonte ha registrato un valore della produzione di circa 176,78 milioni di euro (in calo dello 0,6% sull'anno precedente) con 1219 dipendenti. Dal Bilancio sociale del Consorzio   ricaviamo anche qualche altro dato interessante: il 98% dei dipendenti ha un contratto a tempo determinato, l'83% è di età compresa tra i 30 e i 50 anni, mentre il 48% dei dipendenti e il 35% delle figure di responsabilità sono donne.

Fonte: CWI.it

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