Il computer sostenibile
Sono anni orami che si parla di riuso in ambito informatico, è possibile o stiamo inseguendo una chimera?L’esperienza dell’Osservatorio Tecnologico per la scuola diretto da Giovanna Sissa dimostra che se vi è una reale volontà unità alla voglia di fare è possibile raggiungere quest’obiettivo. Fondamentale è stato l’utilizzo di software open source che permette di “far risorgere” vecchi pc obsoleti donandogli da un lato un’altra possibilità di vita e dall’altra dando la possibilità a scuole e quindi a studenti di avere accesso alle nuove tecnologie.
Soluzioni Open Source per il riuso di PC obsoleti
L'Osservatorio Tecnologico per la scuola si occupa delle principali tematiche dell’ICT nella scuola, quali accessibilità, contenuti aperti e licenze creative commons, sicurezza informatica, tutela dei minori su internet, software libero. Su tutta la tematica dell’open source l’OTE ha svolto in questi anni azioni di informazione, sensibilizzazione e monitoraggio. Negli ultimi anni, data la crescente importanza delle tematiche ambientali, si è occupato anche di riuso di computer obsoleti, riuso reso possibile anche da soluzioni originali basate proprio su software open source. In particolare per il riutilizzo di computer obsoleti si sono realizzate delle reti di terminali in due specifici progetti che avevano le scuole come destinatari di donazioni di hardware dismesso da parte di pubbliche amministrazioni. I due progetti hanno usato la stessa tecnologia software: il sistema operativo GNU/Linux con la sua enorme disponibilità di applicativi open source ed il software fornito dal progetto LTSP specifico per la creazione di reti di terminali. Il sistema prevede di utilizzare i pc obsoleti come thin client e di centralizzare le applicazioni su server utilizzando come framework LTSP
Thin Client
Thin è un aggettivo della lingua inglese che significa magro, sottile. Il thin client realizza il disaccoppiamento tra interfaccia utente e le risorse di computazione; separando la funzioni di Input/Output dal calcolo vero e proprio e “remotizzandole” si rende il sistema a disposizione dell'utente estremamente leggero, essenziale, indipendente dalla piattaforma di calcolo e senza necessità di manutenzione. Il calcolo e le risorse necessarie ad esso invece sono posizionate sul terminal server, quindi saranno centralizzate e facilmente manutenibili dall'amministratore di sistema.Come thin client si possono utilizzare, in luogo di apposti dispositivi ad hoc (progettati dunque per fungere da terminali), dei PC con hardware poco potente.
Per continaure a leggere
http://www.antoniosavarese.it/index.php?option=com_content&task=view&id=200&Itemid=41




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