Nasce la prima community della ricerca sulle fonti rinnovabili
Si chiama R4R – Research for Renewables, la prima community italiana del mondo della ricerca interamente dedicata alle fonti rinnovabili, ideata dalla Direzione scientifica di Solarexpo, mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita, che si terrà alla Fiera di Verona dal 5 al 7 maggio 2010.
Il progetto è concepito per le realtà della “ricerca che si fa impresa”, attive in Italia in tutti i comparti delle energie rinnovabili; primi tra tutti gli spinoff universitari (e delle altre istituzioni di ricerca) e le start up innovative che agiscono in tutti i comparti delle energie rinnovabili e delle tecnologie energetiche di ultima generazione.
Le 20 startup e spinoff selezionate potranno partecipare gratuitamente al progetto e presentare i loro progetti avendo a disposizione uno spazio standistico appositamente dedicato in uno dei padiglioni di Solarexpo.
A fianco all’area espositiva, una serie di eventi convegnistici completano l’offerta comunicativa e di networking di R4R nell’ambito di due giornate tematiche:“Research Day” e “Green Financing Day”.




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Commentadi egigiordano
15 Marzo 2010
In certe occasioni gli eventi ci conducono su strade apparentemente noiose e poco profittevoli per il business, in realtà vincenti alla lunga. Riuscire a scorgere questi sassolini bianchi nel mare magnum dell'offerta dei tantissimi mercati esistenti è difficile. Anche se i sassolini brillano.
Uno di questi è il tema delle energie rinnovabili. Aziende, investimenti, comunicazione, indicatori interessanti si stanno spostando verso questa nuova way of business. Mentre l'opinione pubblica - lettori e fruitori di tg - sono ancora molto lontani, persi nelle diatribe legate al nucleare e alle questioni prettamente estetiche dell'eolico, un sottobosco nutrito di aziende e denaro si sta indirizzando verso questo mercato.
La cosa è confermata dagli investimenti in pubblicità che queste aziende iniziano a stanziare; dalla comunicazione articolata che pongono in essere. Chi vuole nei prossimi anni allargare la propria fetta di mercato potrà guardare alle fonti rinnovabili.
Nel frattempo sarà compito dei media far conoscere la reale portata del cambiamento anche ai "semplici" lettori, formandoli a concetti e termini al momento semisconosciuti. Dunque difficili e ostili, oltre che destinati a suscitare sbadigli di portata nazionale.