Nostalgia di Don Camillo e Peppone!
Le elezioni presidenziali americane dei giorni scorsi rappresentano un grande insegnamento per quanto riguarda la politica con "P" maiuscola. La capacità degli USA di offrire l'opportunità a chiunque di diventare presidente ed il grande senso di lealtà tra vincitore e sconfitto sono i motivi di ciò. Esemplare è l'affermazione di McCain "Obama è il mio presidente" a pochi minuti dal responso.
In Italia questi valori sembrano essersi smarriti con il tempo e pensare che nell'immediato dopoguerra erano vivi e ben saldi.
A questo proposito mi tornano in mente due personaggi del cinema italiano degli anni 50/60, Don Camillo e Peppone, che con le loro vicende sono stati a mio avviso emblemi di quel periodo in cui le persone erano animate da ideali contrapposti ma al contempo da un codice di valori condiviso che nel momento del bisogno li spingeva ad offrirsi aiuto reciproco.
La passione politica e la solidarietà tra schieramenti contrapposti hanno saputo risollevare l'Italia da una guerra persa traghettandola verso il boom economico.
Oggi, invece, la regola predominante sembra essere il "muro contro muro", l'importante è attribuire le colpe all'avversario politico perdendo di vista la situazione generale del paese che sta degenerando verso il collasso.
L'opinione pubblica, in alcuni casi, ha subito un livellamento verso il basso cedendo il passo al populismo più bieco che associa in maniera indiscriminata la politica alla corruzione.
E' arrivato il momento di riscoprire i valori autentici di quel tipo di politica e quel tipo di stile che hanno ispirato i nostri padri costituenti e che sicuramente sono nel nostro DNA.
Che ne pensate?




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